16 luglio 2026 · Redazione CineFood Italia
Un Americano a Roma: i maccheroni di Alberto Sordi e la Roma verace
La celebre scena dei maccheroni di Alberto Sordi in Un Americano a Roma e la Roma popolare del film. Dove ritrovare l'atmosfera e la cucina romana verace, tra trattorie e piatti tradizionali.
“Maccarone, m’hai provocato e io te distruggo!” — poche battute del cinema italiano sono celebri come quella di Alberto Sordi in Un Americano a Roma (1954). La scena in cui Nando Mericoni, dopo aver snobbato la pasta in nome del mito americano, cede ai maccheroni è entrata nella storia. Ecco come ritrovare quella Roma popolare e la sua cucina.
Lo spirito del film: la Roma verace
Un Americano a Roma è un ritratto affettuoso della Roma popolare del dopoguerra, fatta di vicoli, trattorie e piatti generosi. Per rivivere quel clima, il posto giusto è una trattoria romana del centro storico come la Trattoria del Biscione, tra Campo de’ Fiori e il Teatro di Pompeo: cucina tradizionale e atmosfera d’altri tempi.
I piatti da ordinare
Per rendere omaggio a Nando, ovviamente si parte dai maccheroni — anzi, dalla pasta romana in tutte le sue forme: cacio e pepe, amatriciana, carbonara, rigatoni con la pajata. Da non perdere i carciofi alla romana e la coda alla vaccinara.
Un itinerario nel centro storico
L’area tra Campo de’ Fiori, Piazza Navona e il Ghetto è il regno della trattoria romana. Un itinerario a piedi, con soste golose, è il modo migliore per assaporare la città di Sordi. Scopri tutti i locali di Roma e le tappe del film Un americano a Roma.
In sintesi
Rivivere Un Americano a Roma è semplice: siediti alla Trattoria del Biscione, ordina un piatto di pasta e lascia che i maccheroni ti “provochino” come accadde a Nando Mericoni.